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19 maggio 2012

Attentato Brindisi – Una tragedia immane. Lo Stato reagisca duramente









Pubblico di seguito la dichiarazione congiunta mia e dei consiglieri Mazza e Gianfreda in merito all’attentato di Brindisi:

L’attentato occorso oggi dinnanzi all’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi è una tragedia di portata immane che lascia una ferita mortale nella città di Brindisi e nell’intera Regione. In un momento di profondo dolore come quello che stiamo vivendo, in cui delle giovani vite innocenti vengono spezzate per mano di persone sanguinarie animate da profondo disprezzo della vita umana, non esistono parole che possano definire in maniera compiuta ed univoca lo stato d’animo e di profonda angoscia che questo vile atto ha creato e che ci fa sprofondare nuovamente in una stagione, quella degli attentati, che auspicavamo essere finita. Oggi è il momento del dolore ma dev’essere anche il momento della fermezza. Le Istituzioni, La Magistratura e tutte le forze sane della società civile devono fare fronte unico per annientare definitivamente e con estrema durezza questi focolai del terrore. Alla famiglia della piccola Melissa esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza in un momento così drammatico.

16 maggio 2012

Inaugurazione Emiliano per la Puglia a Foggia









Pubblico il testo dell’articolo dell’”Attacco” di Sabato 12 Maggio scorso a firma di Antonella Soccio sull’inaugurazione della sede di Emiliano per la Puglia a Foggia. Buona lettura.

 

Parte da Foggia la lista Emiliano per la Puglia. Da Via della Repubblica numero 38,  nello spazio pubblico dove aveva sede la sezione provinciale dell’Italia dei Valori. Il partito dipietrista foggiano insieme al consigliere regionale  Orazio Schiavone è  ufficialmente trasmigrato nel movimento del  sindaco di  Bari, Michele Emiliano, il quale ieri pomeriggio in un bagno di folla ha inaugurato il circolo, che come si è detto nel corso della serata, “non è un circolo  qualunque”, ma il nucleo fondante della federazione delle liste civiche pugliesi e perché no nazionali. A sancire questo momento,  con  i due politici, il giornalista e consigliere Micky de Finis, che ha annunciato ai  simpatizzanti le presenze illustri. Tanti i volti noti della politica locale. Tra  questi l’ex presidente della Provincia Franco Galasso, l’ex  sindaco di  Rodi Garganico Carmine  D’Anelli, il sindaco di Accadia Pasquale Murgante, l’ex direttore generale della Asl Donato Troiano, il consigliere comunale di  Lucera Pietro Scioscia, presidente della Trafilcoop, Angelo Colangelo, l’ex responsabile IdV di Noicattero Lello Sansonetti, la fittiana Angela Fiore, il vice – sindaco di Ascoli Satriano Marano, l’ex assessore di Orsara Manlio Anzivino, Antonio Mendolicchio, il presidente di  Assoartisti Rino De Martino, Michele Milano, la  dirigente Confartigianato Maria Cirillo, il sindacalista Ennio Festa, l’ex vicesindaco di Foggia, l’editore e imprenditore della sanità privata Potito Salatto. Assenti invece i politici con la pettorina definita e il personale pacchetto di tessere: erano attesi alcuni esponenti del Pdl, dal consigliere regionale Lucio Tarquinio all’eletto comunale Rosario Cusmai. Nessuna traccia di piddini. Il consigliere comunale Peppino D’Urso ha deciso di non esserci. Lo stesso hanno fatto alcuni democrats interessati alla mobilitazione di Michele Emiliano come i dirigenti Michele Salatto e Giampiero Protano. Insomma, forse troppe le facce parzialmente già usurate dalla politica, ieri nella nuova sede, e ancora poco movimentismo di base. Ma  del  resto, come ha evidenziato con vigore il sindaco di Bari, la lista Emiliano per la Puglia non è né una lega pugliese né un grillismo pugliese. Carico di aspettative e di orgoglio Orazio Schiavone: “C’è  tutto il mix  per emozionarsi in questo movimento ed è questo uno dei motivi per cui mi sono avvicinato a Michele Emiliano. Finalmente ho incontrato un politico che si emoziona e fa politica con il cuore”.

Ha infiammato i suoi militanti, ex IdV, accorsi da tutta la provincia. “Avete condiviso con me un percorso precedente che non rinnego, da oggi in poi, però, un nuovo percorso ci vedrà protagonisti. C’è una disgregazione nei partiti, manca il collante. Agli inizi degli anni Novanta avevamo Confindustria e i sindacati, c’erano riferi- menti politici. Oggi c’è una prateria e abbiamo bisogno di credere soprattutto nelle persone”. Con la lista Emiliano per la Puglia Orazio Schiavone sente di aver “centrato l’obiettivo”. E lo rivendica. “Vedo tanta gente alla quale è tornata la voglia di fare politica. Questo movimento mette insieme tante storie, ma deve lavorare al fianco del Pd. Non vogliamo sottrarre forze al Pd, non ci deve essere una migrazione di gente dal Pd”. Quello del dentista vuole essere un contenitore di “gente sana con idee chiare e pulite, che devono collimare con i problemi della gente”. Un movimento che opererà in collaborazione con la lista rappresentata a Foggia da Orazio Schiavone è Impegno Popolare, il contenitore politico nato 11 anni che conta ben 263 aderenti e di cui è portavoce LinoPadalino, dirigente della Confcommercio  Foggia. “Da tempo aspettavamo una avventura così esaltante, autentica e anche stancante”, ha detto il piccolo imprenditore rivolto al leader barese e presidente del Pd re- gionale. Dal suo canto Michele Emiliano , profondamente mutato dopo l’esperienza dell’arresto dei  De  Gennaro e la vicenda delle cozze pelose, ha rin- graziato tutta l’energia profusa da Orazio Schiavone, che, come ha rilevato “una ne fa e 100 ne pensa” col suo “entusiasmo contagioso”. Non ha nascosto alcune sue per- plessità. “Uno degli aspetti che più mi pesa è avere il mio nome nel movimento. Il mio nome, però, è messo a disposizione, perché io la faccia ce la metto sempre”. Cosa sarà la lista Emiliano? Nell’idea del sindaco sarà una formula più amplia del  fenomeno della lista civica creata per le elezioni baresi.“Bari era un po’ come Lecce, sembrava senza speranza, ogni vicenda sembrava legata a fatti e ad affari privati. Poi ci siamo messi in gioco, ogni lista era un caleidoscopio di società e vincemmo in una città di destra”. Questo cambiamento del sentire pugliese, a detta del primo cittadino democrat, risente ancora dell’assenza di una forza consiliare in Regione Puglia, che sappia da un lato dare “sangue vivo” alle battaglie regionali e dall’altro smonti il senso di professionismo della politica. I circoli, come ha spiegato Emiliano, saranno dei “luoghi nei quali confrontarsi e costruire progetti”, per “rimettere in moto i cervelli”. Perché per cambiare le cose “bisogna farsi eleggere”.

“Non è un movimento antipartito, ma non fa finta che i partiti fun- zionino come un tempo. Io mi auguro, ha sottolineato il leader, comunicando che presto chiamerà anche Antonio Di Pietro per legittimare la scelta di Orazio Schiavone e di tutti gli ex dipietristi che i partiti siano aperti e contendibili. Non devono dare il risultato delle discussioni prima ancora di cominciarle, non si deve sapere chi vincerà il congresso prima ancora di celebrarlo. Vogliamo rilegittimare i partiti con i movimenti occupandosi di problemi concreti, convisione, senso e valori. Ci selezioneremo naturalmente su queste idee”. Tra coloro che si sono sentiti selezionati dall’onestà di Michele Emiliano, che ha dichiarato di non aver accumulato posizioni dall’attività politica, anche Potito Salatto, che in chiusura ha rimarcato: “Sono a qui a testimoniare il mio apprezzamento. Metto a disposizione la mia persona e le mie emittenti per il progetto di Michele Emiliano. Spero di raccogliere attorno al progetto energia. Non si può disgiungere l’idea dal servizio. Bisogna coniugare le idee col fare”.

13 maggio 2012

Inaugurata la sede del movimento “Emiliano per la Puglia” a Foggia con Schiavone.









PUBBLICO UN ARTICOLO APPARSO SU IL FRIZZO.IT (www.ilfrizzo.it)

Michele Emiliano e la “e” congiunzione. Inaugurata la sede del movimento “Emiliano per la Puglia” a Foggia con Schiavone. L’adesione da Pietro Scioscia e Ennio Festa
«Con l’autorizzazione del Segretario Nazionale Bersani e di Blasi ho ritenuto di dar vita ad una federazione di liste civiche che collaborino col PD mantenendo la loro autonomia di pensiero»

Foggia, 12.05.2012 - Un bagno di folla alla inaugurazione della sede del movimento “Emiliano per la Puglia” la sera dell’11 maggio scorso a Foggia, in via della Repubblica, laddove era Italia dei Valori-Lista Di Pietro. Il consigliere regionale Orazio Schiavone ha sposato il progetto del sindaco di Bari, Michele Emiliano«il sindaco più travolgente in positivo che ho conosciuto negli ultimi trent’anni», ha ricordato Michy De Finis citando il pensiero di una sua amica, Marta,«la dirigente della segreteria generale del Comune di Bari che dice al sindaco – ha precisato Emiliano – quale spesa puoi fare e quale invece no: un comandante». Michele Emiliano era alla inaugurazione (vai alla playlist video) con tanto di torta raffigurante il simbolo del suo movimento: «Quella “e” non sta per Emiliano perché è una lettera minuscola, ma piuttosto rappresenta una congiunzione». In effetti è un vettore che entra da sinistra e disegna quel lettering semplicissimo che prosegue la sua “corsa” verso destra, nel senso di lettura a cui siamo abituati. Congiungere, appunto. Unire. È il fattore teorico che sta alla base della nuova creatura di Michele Emiliano (vai al video dell’intervista), il secondo stadio dopo “Emiliano per Bari” («la base – ha evidenziato il primo cittadino del Comune barese – nata nel 2004 sulla quale questo movimento si fonda allargandosi a tutta la Puglia»). E chissà che un giorno non ci troveremo a scrivere del movimento “Emiliano per l’Italia”. Il sindaco di Bari avrebbe tutte le carte in regola perché possa accadere.
Nessun antagonismo né, tampoco, rivalità con il Partito Democratico di cui è egli stesso tuttora Presidente regionale. Chiarisce, Emiliano:«Con l’autorizzazione del Segretario Nazionale Bersani e di Blasi ho ritenuto di dar vita ad una federazione di liste civiche che collaborino col PD mantenendo la loro autonomia di pensiero». Ci sono da superare i limiti di aggregare dei partiti e lo si può fare appunto congiungendo e sentendo «il bisogno di trasformare le energie e le esigenze popolari in azione politica». Fuori, quindi, «dalle asprezze politiche tipiche della vita all’interno dei partiti», senza però avere «autoreferenzialità né quel carattere antipolitico che qualcuno vorrebbe iniettare nella politica».

In provincia di Foggia il ciclone Emiliano sta travolgendo e trasportando con sé tante persone. Uomini e donne. Giovani (soprattutto quelli che vogliono credere ad un futuro più nitido, meno fosco) e meno giovani. Da Lucera (per l’occasione Ennio Festa e il consigliere comunale Pietro Scioscia hanno comunicato la loro adesione al movimento), da Orsara di Puglia, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Casalnuovo Monterotaro e da tanti altri centri della Capitanata sono accorsi – portando in dote il loro ruolo istituzionale e non – a Foggia per trasmettere la loro vicinanza e testimoniare l’adesione al movimento “Emiliano per la Puglia”. Un fatto eccezionale che ha fatto dire a Schiavone che «il movimento ha una squadra già matura e radicata nel territorio a livello istituzionale», con consiglieri comunali, assessori e, come nel caso di Ascoli Satriano, cariche del peso di vice sindaco. «Questa sera voglio telefonare a Bersani e Di Pietro e raccontare loro dello sbalordimento che sto vivendo a Foggia»ha sottolineato l’ospite d’onore. Nei prossimi giorni il gruppo consiliare dell’IdV alla Regione Puglia si costituirà nel nuovo gruppo “Emiliano per la Puglia”. «Nessuna ostilità nei confronti di Di Pietro. Mi auguro che un’intesa la troveremo» ha detto. D’altra parte è accaduto a parti invertite anni fa, quando «quattro consiglieri della lista “Emiliano per Bari” costituirono il gruppo di IdV in Consiglio Comunale. Ma in quella occasione io e Antonio, che siamo amici, trovammo una soluzione, cosa che auspico avvenga anche oggi».

“Emiliano per la Puglia” significa «sinergia immediata con altri movimenti ed associazioni, con l’intento futuro di creare un soggetto politico che si scrolli di dosso il mio cognome» ha detto nell’intervista rilasciata al nostro net-journal, ma aggiungendo che «ciò però avviene grazie alla saggezza che il PD, riconoscendo i propri limiti, sta mettendo nella costruzione del progetto che governerà la Puglia in futuro».
Grande risposta in tutta la regione anche dal mondo sindacale che, per l’occasione foggiana ha visto appunto la presenza di Ennio Festa della UIL che così si è espresso: «È un movimento, quello di Emiliano, che restituirà la voglia di fare politica nella provincia di Foggia, specie se si considera che le compagini amministrative sono diventate una sorta di superamento della discussione, che dovrebbe invece essere fatta nelle sedi politiche, penalizzando l’interesse della collettività». E sempre a proposito di mondo sindacale, Michele Emiliano ha ricordato che«d’altra parte in Puglia ci sono già delle liste civiche con cui c’è interazione: “Ambiente e Lavoro” a Taranto ha un’impronta sindacale».
Quale ruolo politico potrà svolgere questo movimento in un territorio, come la provincia di Foggia, spesso visto in sofferenza rispetto al resto della Puglia? «Spesso – è stata la risposta del Presidente del PD pugliese – quando si è in difficoltà si pensa che l’erba del vicino sia più verde, ma questo non è mai vero. C’è, invece, la necessità che le città della Puglia siano molto unite. Questa regione conta solo 4,5 milioni di abitanti e non siamo neanche una città media del mondo. Per competere con quelle realtà abbiamo bisogno di una forte sinergia. Bari, da sola, non andrebbe da nessuna parte: né nella competizione industriale né in quella culturale né in quella turistica. C’è bisogno dell’insieme delle città della Puglia. Un lavoro – ha aggiunto con tono rammaricato Emiliano – che non è mai stato fatto. Mi auguro – ha concluso – che i campanili rimangano finalmente solo per suonare le campane e non per inventare guerre che non esistono».

Ricorda un po’ l’head line coniata dal Presidente di Legacoop Puglia,Carmelo Rollo“Da soli non c’è storia”. E non è un caso che sia uno che è alla Presidenza regionale di Legacoop, Pietro Scioscia, a ricordarlo, consigliere comunale che durante la prossima seduta di Consiglio a Lucera ufficializzerà il suo passaggio nel movimento “Emiliano per la Puglia”. «Sono qui – ha detto Scioscia – a manifestare la mia adesione a questo movimento. Conosco Michele Emiliano come persona e per il lavoro che sta facendo a Bari («una città – ha ricordato l’attuale sindaco del capoluogo pugliese – incontrollata dove le sparatorie, lo spaccio di droga, la forte illegalità erano all’ordine del giorno»). Stasera – ha proseguito il consigliere comunale di Lucera –mi ha convinto ancor più perché alla base c’è il fatto che viene messa al centro della politica la persona. È l’aspetto più importante di questo movimento e che mi ha colpito, anche perché non è altro che la trasposizione di ciò che avviene per mio lavoro nel mondo della cooperazione».
Chiusura con l’intervista a Orazio Schiavone e l’antipolitica (vai al video): ha toccato l’indice di gradimento massimo in questi giorni di elezioni amministrative? Oppure il fenomeno è destinato a crescere?«Antipolitica significa populismo? Se è così credo che sia, allora, una cosa astratta. Io credo – ha affermato Schiavone – che il populismo di Grillo abbia una vita molto breve, perché in questo momento serve solo a dare voce agli scontenti. Fin troppo facile». Scontenti, insomma, perché i cittadini vorrebbero rivivere la politica e non il suo opposto. Il problema, allora, secondo il consigliere regionale, «è che questa gente può anche essere eletta, ma nel momento in cui va nelle istituzioni si avranno problemi ancora più grandi di quelli che ci sono adesso».

Roberto Notarangelo